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quale patch usare?

Last Update: 10/20/2018 8:04 PM
8/21/2018 9:28 PM
 
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Ciao Leonida. Ho seguito le tue info e ti ho inviato email con FFZ dove ti comunico la mia email ed altro.
Davvero grazie per la tua disponibilità.
Ciao
9/24/2018 8:17 PM
 
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Ciao, mi capita che essendo alcuni mod obsoleti, ad un certo punto della campagna ove tutto è filato liscio, nel ricaricare la campagna dopo svariati turni ripeto che sono filati lisci, il gioco non carica e nemmeno salvataggi precedenti cosicché debbo abbandonare la campagna dopo giorni di passione :-) è normale? capita anche a te?
Inoltre volevo domandarti...visto che la mappa con più città e mura (ovvero la imperator su august map più o meno si chiama così) quella che mi hai segnalato te è senza nomi città ed ancora c'è orridamente carthago nova, ti risulta se è stata aggiustata? o se vi è l'intenzione? io difatti ne utilizzo una simile che ha nomi città e senza la carthago nova ma è obsoleta anche si gira uguale. Infine hai detto che forse ti prodighi a farne una te stesso (magari), nel caso come funziona? la metti si workshop di steam? insomma se la fai fammi sapere se posso utilizzarla. Ti ringrazio. Buona giornata



9/25/2018 1:17 AM
 
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Allora,ciao Sigfrido,scusa se non ti ho risposto sulla mia mail,ma non la controllo quotidianamente,quindi l'ho appena vista ora,e poi in questo periodo sto anche meno in casa per godermi un po di ferie,finalmente.
Per ciò che riguarda il "blocco" della tua campagna,credo che sia quasi normale.Da quando fu fatta quella mod ad oggi,ci sono state un mare di patch ed aggiornamenti...e non mi stupirei se poi alla lunga,in una grossa campagna,qualcosa si inceppa e va tutto in tilt.L'altro problema vero,è che quella mod è morta (nel senso che l'autore non vuole più svilupparla) e quindi dobbiamo tenercela così com'è.
Ma per fortuna ce ne un'altra in giro,anche molto carina (quella in cui non si visualizzano i nomi delle città),che è un po croce e delizia.
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Le delizie sono:
- Ottime Guarnigioni
- Ogni fazione parte già con un esercito di medio valore (e non con poracci con le pezze al c...)
- Ed infine il fatto che si è attenuto scrupolosamente ad assegnare i territori giusti,alle fazioni della mappa tradizionale (questa è un'ottima cosa,se non fosse che seguendo sto ragionamento ci ritroviamo ancora una volta sta diavolo di Chartago Nova tra i piedi!!! Che sia maledetta!!! :muro )


mentre le Croci:
- I nomi delle città che non si visualizzano nelle altre localizzazioni (questo è dovuto perchè il tizio,per un eccesso di scrupolosità,ha voluto cambiare i nomi delle città,con il risultato che ne consegue)
- Enormi appezzamenti di terra senza mezza truppa (Cartagine in Spagna,e nell' Ovest dell' Africa non ha nemmeno un esercito.
- E la dannatissima Carthago Nova.
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Le croci sono tutte facilmente risolvibili,non ci metto nulla a togliere CN,assegnare i suoi territori a Cartagine,mettere nuovi eserciti nei posti strategici,e rimettere i nomi originali alle città,ma c'è un problemino....
Quando apri l'Assembly Kit (strumento con cui è possibile fare queste modifiche) tu puoi modificare solo la campagna vanilla (cioè quella base),quindi come diamine faccio ad inserire questa mod fatta da sto ragazzo dentro l'Assembly Kit,in modo da lavorare già su questo ottimo lavoro?
Se qualcuno più esperto di me,Caro Sigfrido,mi dicesse come importare nell AK la mod,nel giro di pochissimo tempo la modifico,e dato che è una mod importante,la metto direttamente sul workshop di Steam,in modo che tutta la comunità italiana ne possa giovare.
Questo è tutto :up
[Edited by Leonida.7742 9/25/2018 1:18 AM]


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
9/27/2018 4:12 PM
 
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Centurio
Ciao Leonida intanto buone ferie… purtroppo sino a MED II il modding era molto più facile tant'è che persino io mi prodigavo quantomeno nella parte dei file di testo (non grafici) che già mi consentivano tra descr_strat e descr-building di approntarmi/aggiustarmi il gioco secondo il mio criterio e finanche mi spostavo unità da un mod all'altro arricchendolo. Ora è tutto complicato e non so nemmeno dove e come mettere le mani. Sta benedetta mappa davvero non capisco come gli ideatori della CA. dopo tanti anni che hanno visto che la comunità la modifica aggiungendo città ed altro, ancora la sviluppano sempre con lo stesso criterio...cioè poche città anche se dal primo RTW a questo si sono sforzati di metterne una quarantina in più e mi pare che siamo sulle 160 ma appunto ne mancano e si percepisce ad occhio sulla mappa la mancanza dell'altra quarantina cioè le 200 di cui ai vari mod di RTW 1. Non lo capisco proprio perché hanno sta tigna di metter poche città...e non è vero che ne risente il gameplay visto i tanti mod RTW 1 con 200 città. Mah… Davvero non capisco perché sti scienziati non fanno una mappa adeguata specie che adesso manco si può modificare...possibile che non lo vedono e nessuno glielo dice? Tra l'altro non influenzerebbe nemmeno la vendita di DLC visto che in tutti quelli che hanno fatto non hanno toccato sta cacchio di mappa salvo campagne diverse. Riguardo al tema di questa mappa che usi te visto che non viene aggiornata potresti fare un appello da qualche parte e coinvolgere un esperto a darti una mano, anche perché quella che uso io seppure ci sono nomi città e non c'è più la C.Nova, etruschi e compagni bella, è obsoleta ed inoltre in qualche regione della Bactria e dove sono i Tulingi, in caso di ribellione compaiono ribelli di cui alla mappa base, cioè delle fazioni della mappa base tolte e quindi ultimato lo scronto/battaglia sia in automatico che sul campo, il gioco crasha e non puoi continuare più. Questo accade se sei te come fazione a risolvere lo s contro mentre se è l'IA cioè una fazione gestita in quel territorio dall'I.A. risolve lo scontro con i ribelli "abusivi" ed il gioco non crasha...ed è un peccato perché con qualsiasi fazione gioco se arrivo a conquistare quei territori so che alla prima comparsa dei ribelli ho chiuso la campagna.
Ultima cosa se sai come cambiare quella che una volta si chiamava core_attitude cioè i rapporti tra fazioni...Ponto e Armenia sono impostati malissimo e vanno subito in guerra. Antistorico. Scusa la lungaggine. Ciao
9/27/2018 7:15 PM
 
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Re:
=sigfrido=, 27/09/2018 16.12:

Ciao Leonida intanto buone ferie… purtroppo sino a MED II il modding era molto più facile tant'è che persino io mi prodigavo quantomeno nella parte dei file di testo (non grafici) che già mi consentivano tra descr_strat e descr-building di approntarmi/aggiustarmi il gioco secondo il mio criterio e finanche mi spostavo unità da un mod all'altro arricchendolo. Ora è tutto complicato e non so nemmeno dove e come mettere le mani. Sta benedetta mappa davvero non capisco come gli ideatori della CA. dopo tanti anni che hanno visto che la comunità la modifica aggiungendo città ed altro, ancora la sviluppano sempre con lo stesso criterio...cioè poche città anche se dal primo RTW a questo si sono sforzati di metterne una quarantina in più e mi pare che siamo sulle 160 ma appunto ne mancano e si percepisce ad occhio sulla mappa la mancanza dell'altra quarantina cioè le 200 di cui ai vari mod di RTW 1. Non lo capisco proprio perché hanno sta tigna di metter poche città...e non è vero che ne risente il gameplay visto i tanti mod RTW 1 con 200 città. Mah… Davvero non capisco perché sti scienziati non fanno una mappa adeguata specie che adesso manco si può modificare...possibile che non lo vedono e nessuno glielo dice? Tra l'altro non influenzerebbe nemmeno la vendita di DLC visto che in tutti quelli che hanno fatto non hanno toccato sta cacchio di mappa salvo campagne diverse. Riguardo al tema di questa mappa che usi te visto che non viene aggiornata potresti fare un appello da qualche parte e coinvolgere un esperto a darti una mano, anche perché quella che uso io seppure ci sono nomi città e non c'è più la C.Nova, etruschi e compagni bella, è obsoleta ed inoltre in qualche regione della Bactria e dove sono i Tulingi, in caso di ribellione compaiono ribelli di cui alla mappa base, cioè delle fazioni della mappa base tolte e quindi ultimato lo scronto/battaglia sia in automatico che sul campo, il gioco crasha e non puoi continuare più. Questo accade se sei te come fazione a risolvere lo s contro mentre se è l'IA cioè una fazione gestita in quel territorio dall'I.A. risolve lo scontro con i ribelli "abusivi" ed il gioco non crasha...ed è un peccato perché con qualsiasi fazione gioco se arrivo a conquistare quei territori so che alla prima comparsa dei ribelli ho chiuso la campagna.
Ultima cosa se sai come cambiare quella che una volta si chiamava core_attitude cioè i rapporti tra fazioni...Ponto e Armenia sono impostati malissimo e vanno subito in guerra. Antistorico. Scusa la lungaggine. Ciao



Grazie mille :) altri e tre giorni e poi si ricomincia!
La mappa purtroppo è quella che è...la cosa triste è che anche nel DLC Annibale alle Porte,l'Africa è troppo sguarnita.Ci tengo tantissimo a quella parte di mappa perchè le guerre puniche sono le mie preferite in assoluto,ma che ci possiamo fare.
La mappa di IA è interessantissima invece,aggiunge la Numidia,e con il pacchetto "culture del deserto" calza a pennello.Ci provai a scrivere al TW Center,un certo Miguel mi dette una grossa mano,ma poi intervenne un moderatore che spiegò che per farla c'è bisogno di un metodo "ibrido" (cioè lavorare parallelamente con l'AK ed il PFM),e sinceramente non è che io sia tanto esperto.Invece per quanto riguarda tutte le altre modifiche (aggiungere eserciti,riassegnare territori,eliminare fazioni,aumentare la durata dei turni delle tecnologie,aumentare i turni per anni,modificare le relazioni politiche,etc...) il problema non sussiste,sono semplici da fare,ma sulla mappa base però! :muro
Appena ho tempo,ora che l'Assembly Kit l'hanno sistemato,cercherò di vedere un po il da fare.Il primo passo intanto è cercare di capire come inserire nell'AK la mod originale (quella dove non si visualizzano i nomi delle città),perchè se riesco ad inserirla,posso confrontare le tabelle modificate con quelle vanilla,e di conseguenza farne tesoro per crearne una nuova,il quanto più fedele possibile alla realtà storica.Ci becchiamo Sig!!! :up





"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
9/27/2018 11:11 PM
 
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okk,,,a quanto ho capito però adesso non riusciresti a modificare le relazioni politiche? in ogni caso, visto che condividiamo parecchio, spero che sarai presto in grado di modificare a tuo piacimento, considerato che io non ne sto capendo proprio nulla da MED II in poi. Aspetto tue notizie. Ciao…;-))
9/28/2018 2:40 PM
 
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È pur vero che già il 90% delle battaglie sono negli insediamenti minori o nelle capitali, se metti 200 città le battaglie campali, cioè quelle meno buggate per l'IA e più divertenti, spariscono totalmente. Per avere mappe più approfondite con più città ci sono i DlC espansione, tenete anche conto che più insediamenti aumentano il tempo di caricamento turni e affaticano ancora di più il PC. Sinceramente penso il numero di insediamenti sia l'ultimo dei problemi di Rome :))
[Edited by markonex 9/28/2018 2:41 PM]


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
9/28/2018 6:37 PM
 
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Re:
markonex, 28/09/2018 14.40:

È pur vero che già il 90% delle battaglie sono negli insediamenti minori o nelle capitali, se metti 200 città le battaglie campali, cioè quelle meno buggate per l'IA e più divertenti, spariscono totalmente. Per avere mappe più approfondite con più città ci sono i DlC espansione, tenete anche conto che più insediamenti aumentano il tempo di caricamento turni e affaticano ancora di più il PC. Sinceramente penso il numero di insediamenti sia l'ultimo dei problemi di Rome :))




E' certamente l'ultimo dei problemi (anzi era,perchè oggi è difficile trovare difetti a questo gioco),ma qualche città in più in Africa ed Europa centrale le avrei messe.

@Sigfrido: Intendi cambiare le relazioni politiche tra due fazioni sulla mappa vanilla? Se ho capito bene,credo non ci debbano essere molti problemi.Mandami una mail con le fazioni che vuoi modificare,e ne parliamo meglio...qui siamo andati parecchio off topic :up

[Edited by Leonida.7742 9/28/2018 6:38 PM]


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
10/14/2018 1:51 AM
 
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Ciao Leonida. Scusa il ritardo, letto solo adesso. Ben trovato. Non uso la mappa vanilla ma Grand Campaign on Imperator Augustus map (purtroppo aggiornata al 2015 e letta obsoleta), tuttavia funziona ma con i difetti nel post più sopra descritti. ti riferivi a questo? io intenderei cambiare sia le relazioni di partenza ma soprattutto quello che in roma 1 ed anche med II in fondo al file decsr_strat si chiamavano se non ricordo male core_attitude cioè la tendenza ad essere nemici/amici tra fazioni che sempre se non ricordo male andavano da -30 a + 30 quindi modificando questo parametro mi regolavo secondo le mie conoscenze storiche aggiustando qualche disguido della CA. Ora in RTW2 rilevo che ad esempio le relazioni tra ponto ed armenia sono regolate malissimo e vanno in guerra quando storicamente erano alleati ed imparentati. Vedere che dopo 50 turni il ponto è annientato è un obbrobrio e poi dagli armeni che dovrebbero essere alleati? difatti in RTW 1 erano le relazioni erano già ben regolate qui no e non saprei dove andare a modificare. Spero di essere stato chiaro. Sempre a mio avviso più città in nord Africa ed oriente non avrebbe influito affatto sul gameplay visti i tanti mod con 200 città di RTW 1 uno su tutto il mitico europa barbarorum che mi ha deliziato per anni, in fondo basta ridurre di poco i punti movimento sulla mappa e le battaglie in campo aperto ci sono state e ci sarebbero. Ciao e grazie a tutti per le risposte e confido in un tuo interessamento (Leonida) per risolvere gli altri punti esposti in precedenza. Pardon per la lungaggine.
10/14/2018 12:50 PM
 
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Ma l'AK dove si trova? Mi piacerebbe, almeno, sistemare i nomi delle città. Mezze scritte in latino, mezze in greco, mezze in lingue barbare, mezze in italiano mi fanno innervosire. Almeno in Attila le posso sistemare dal gioco stesso, e contando che hanno chiamato Corinto Corinzio...
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"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

"Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti" (Aristofane)
10/14/2018 3:49 PM
 
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Tribunus Angusticlavius
Pontifex Maximus
E' facile,vai alla tua libreria di Steam,seleziona il tasto "Giochi/Preferiti" e clicca su strumenti.Quest'ultimi sono 88,ed in fondo trovi l'assembly kit beta per RomeII.Una volta scaricato,non eseguirlo mai da Steam perchè porta problemi,ma direttamente dal percorso di installazione.Lo trovi in C/Programmi86/Steam/Steamapps/Common/Rome2/data (o forse semplicemente in RomeII,non ricordo bene).
Ti consiglio di salvare l'intera cartella,e metterla da parte,perchè ogni qual volta che vorrai fare una nuova modifica,ti rimmarrà sempre quella vecchia precedente inclusa,non permettendoti mai di lavorare sulle tabelle "vanilla".Quindi per fare lavori successivi ti basterà cancellarla e poi copiare ed incollare la cartella che hai conservato nello stesso percorso,invece di scaricartela ogni santa volta (la CA fa le cose alla cacchio di cane come sempre).

[IMG]http://i65.tinypic.com/2dt50zt.jpg[/IMG]

Sig,figurati per me è un piacere,finchè le cose le so fare non mi costa nulla.Come ti ho detto prima,mandami una mail al mio indirizzo e spiegami nel dettaglio cosa vuoi cambiare di preciso 😉


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
10/15/2018 8:37 PM
 
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troppo complicato...
10/19/2018 3:50 PM
 
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Tribunus Angusticlavius
Salve ragazzi, mi sapreste dire se l'ultima versione di Rome II è la seguente?

2.4.0. build 19683.1459595

E' la serie in alto a destra della schermata. Stamattina ho avuto degli aggiornamenti, ma non so se sono andati a buon fine. Dovrebbe essere un nuovo hotfix di cui forse avete già parlato.
Inoltre, scusate se vado fuori topic, non mi funge più il pulsante Accademia Total war. E' normale?
[Edited by Iulianus Apostata 10/19/2018 3:51 PM]
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IULIANUS IL VOLSCO

Ecco il mio breve libro, un mio impegno per un approfondimento della storia locale nell'antichità del mio territorio: origini del nome, storia e topografia dell'antica Antium.

Marco Riggi, "Antium: memorie storiche nel territorio di Anzio e Nettuno", Youcanprint, 2019.

Su Amazon.it
https://www.amazon.it/Antium-memorie-storiche-territorio-Nettuno/dp/8831646443



«..il moderno Anzio. Comune di 3500 abitanti, è di recente costituzione (1858), essendo stato sempre un appodiato di Nettuno (Comune di 5500 ab.), il vero centro abitato erede e continuatore degli antichi Anziati. Scorrendo pertanto le memorie antiche di questo popolo, noi non possiamo separare, specialmente nell'età antica, Anzio da Nettuno, perché ogni anticaglia trovata ad Anzio o a Nettuno spetta ad uno stesso centro. Epigrafi anziati trovansi a Nettuno come in Anzio. […] Del resto è certo che la evoluzione del centro abitato [di Nettuno] nel medio evo, fu esclusivamente agricola. Difatti la terza notizia, che ce n'è pervenuta, è quella importantissima dell'essere stata in Anzio [l’antica Antium] fondata una "domusculta", ossia villaggio sparso nel vasto sub antico territorio. Ciò avvenne sotto il papa Zaccaria (a. 741-752) come ne fa fede il citato Liber Pontificalis (ivi, pag. 435). Contemporaneo fu l'abbandono del porto neroniano e lo spostamento od accantonamento degli Anziati a Nettuno. Quindi cessa il nome di Anzio e succede il nome dell'altro, che va divenendo soggetto alle vicende politiche della difesa del mare.»

(Giuseppe Tomassetti, "La Campagna romana antica, medioevale e moderna", vol. II, 1910, pp. 366 e 381-382).

«Che ti importa il mio nome? Grida al vento: 'Fante d'Italia!', e dormirò contento!»

-SOLDATO IGNOTO-

«Le genti che portavano il nome di Umbri sono infatti quelle che diedero vita alla civiltà più antica dell’Italia, come ricorda Plinio, il grande scienziato e storico romano, del quale tutti ricordano la frase "Umbrorum gens antiquissima Italiae". Una civiltà che dal 13° secolo avanti Cristo in poi si estese dalla pianura padana al Tevere, dal mare Tirreno all‘Adriatico, come ricordano gli storici greci, e poi (con l‘apporto safino) pian piano fino all’Italia Meridionale; una civiltà alla quale spetta di diritto il nome di “italica”, come la chiamiamo noi moderni, anche se gli storici greci e romani parlano inizialmente di “Umbri” per la metà settentrionale del territorio, e di “Ausoni” per la metà meridionale. Sul fondamento dei dati linguistici, infatti, possiamo affermare che l’Italia fu una realtà culturalmente unitaria ben prima che Roma realizzasse l’unità politica...»

-Prefazione del dottor Augusto Lancillotti al saggio "La lingua degli Umbri", di Francesco Pinna JAMA EDIZIONI-

«furono i riti italici ad entrare in Grecia, e non viceversa».

-Platone, "libro delle leggi"-

«Cavalcava la tigre di se stesso.E cosa fu la sua vita se non una disperata fedeltà ai propri sogni? La grandezza di Annibale è quì racchiusa,nella sublimazione della vittoria come fine a se stessa,come strumento di passione.Egli non aveva nessuna certezza di piegare il nemico fino in fondo,di vincere la guerra.Forse non l'ebbe mai.Ma la battaglia era il suo palpito d'uomo,e di quel fremito soltanto visse.»

Gianni Granzotto, "Annibale"

«..Tristezza e follia sono compagne.Lo spettacolo era desolante e amaro.Non restò più nulla di ciò che Annibale a Cartagine aveva visto e vissuto.Non restò più nulla di Cartagine.E tutto quello che fin quì abbiamo narrato è costruzione della memoria,ciò che è stato tramandato a noi dei fatti,dei detti,dei luoghi:le regioni dei ricordi,disperse e abbandonate nel grande cerchio del tempo,il solo che eternamente esiste.»

Gianni Granzotto,"Annibale"

10/19/2018 8:54 PM
 
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Sì, è quella. Cmq non mi risultano nuove patch, probabilmente si trattava di contenuti dello steam workshop...

A me funziona


"Per una scodella d'acqua, rendi un pasto abbondante; per un saluto gentile, prostrati a terra con zelo; per un semplice soldo, ripaga con oro; se ti salvano la vita, non risparmiare la tua. Così parole e azione del saggio riverisci; per ogni piccolo servizio, dà un compenso dieci volte maggiore: chi è davvero nobile, conosce tutti come uno solo e rende con gioia bene per male" - Mahatma Gandhi

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo." - Mahatma Gandhi

"You may say I'm a dreamer, but I'm not the only one" - Imagine, John Lennon

"ma é bene se la coscienza riceve larghe ferite perché in tal modo diventa più sensibile a ogni morso. Bisognerebbe leggere, credo, soltanto libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo eventualmente scriverli noi. Ma abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro dev'essere la scure per il mare gelato dentro di noi." - Franz Kafka

"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." - Antonio Gramsci

http://www.youtube.com/watch?v=_M3dpL4nj3Q
https://www.youtube.com/watch?v=QcvjoWOwnn4
10/20/2018 8:04 PM
 
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Tribunus Angusticlavius
Grazie.
Gli aggiornamenti riguardavano Rome II, quindi non so se si trattasse di steam workshop.
Comunque è da tempo che non mi funge più il pulsante per l'Accademia Total war.
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IULIANUS IL VOLSCO

Ecco il mio breve libro, un mio impegno per un approfondimento della storia locale nell'antichità del mio territorio: origini del nome, storia e topografia dell'antica Antium.

Marco Riggi, "Antium: memorie storiche nel territorio di Anzio e Nettuno", Youcanprint, 2019.

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«..il moderno Anzio. Comune di 3500 abitanti, è di recente costituzione (1858), essendo stato sempre un appodiato di Nettuno (Comune di 5500 ab.), il vero centro abitato erede e continuatore degli antichi Anziati. Scorrendo pertanto le memorie antiche di questo popolo, noi non possiamo separare, specialmente nell'età antica, Anzio da Nettuno, perché ogni anticaglia trovata ad Anzio o a Nettuno spetta ad uno stesso centro. Epigrafi anziati trovansi a Nettuno come in Anzio. […] Del resto è certo che la evoluzione del centro abitato [di Nettuno] nel medio evo, fu esclusivamente agricola. Difatti la terza notizia, che ce n'è pervenuta, è quella importantissima dell'essere stata in Anzio [l’antica Antium] fondata una "domusculta", ossia villaggio sparso nel vasto sub antico territorio. Ciò avvenne sotto il papa Zaccaria (a. 741-752) come ne fa fede il citato Liber Pontificalis (ivi, pag. 435). Contemporaneo fu l'abbandono del porto neroniano e lo spostamento od accantonamento degli Anziati a Nettuno. Quindi cessa il nome di Anzio e succede il nome dell'altro, che va divenendo soggetto alle vicende politiche della difesa del mare.»

(Giuseppe Tomassetti, "La Campagna romana antica, medioevale e moderna", vol. II, 1910, pp. 366 e 381-382).

«Che ti importa il mio nome? Grida al vento: 'Fante d'Italia!', e dormirò contento!»

-SOLDATO IGNOTO-

«Le genti che portavano il nome di Umbri sono infatti quelle che diedero vita alla civiltà più antica dell’Italia, come ricorda Plinio, il grande scienziato e storico romano, del quale tutti ricordano la frase "Umbrorum gens antiquissima Italiae". Una civiltà che dal 13° secolo avanti Cristo in poi si estese dalla pianura padana al Tevere, dal mare Tirreno all‘Adriatico, come ricordano gli storici greci, e poi (con l‘apporto safino) pian piano fino all’Italia Meridionale; una civiltà alla quale spetta di diritto il nome di “italica”, come la chiamiamo noi moderni, anche se gli storici greci e romani parlano inizialmente di “Umbri” per la metà settentrionale del territorio, e di “Ausoni” per la metà meridionale. Sul fondamento dei dati linguistici, infatti, possiamo affermare che l’Italia fu una realtà culturalmente unitaria ben prima che Roma realizzasse l’unità politica...»

-Prefazione del dottor Augusto Lancillotti al saggio "La lingua degli Umbri", di Francesco Pinna JAMA EDIZIONI-

«furono i riti italici ad entrare in Grecia, e non viceversa».

-Platone, "libro delle leggi"-

«Cavalcava la tigre di se stesso.E cosa fu la sua vita se non una disperata fedeltà ai propri sogni? La grandezza di Annibale è quì racchiusa,nella sublimazione della vittoria come fine a se stessa,come strumento di passione.Egli non aveva nessuna certezza di piegare il nemico fino in fondo,di vincere la guerra.Forse non l'ebbe mai.Ma la battaglia era il suo palpito d'uomo,e di quel fremito soltanto visse.»

Gianni Granzotto, "Annibale"

«..Tristezza e follia sono compagne.Lo spettacolo era desolante e amaro.Non restò più nulla di ciò che Annibale a Cartagine aveva visto e vissuto.Non restò più nulla di Cartagine.E tutto quello che fin quì abbiamo narrato è costruzione della memoria,ciò che è stato tramandato a noi dei fatti,dei detti,dei luoghi:le regioni dei ricordi,disperse e abbandonate nel grande cerchio del tempo,il solo che eternamente esiste.»

Gianni Granzotto,"Annibale"

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