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Rise of the Republic (9 Agosto)

Last Update: 12/21/2018 5:23 PM
6/13/2018 1:55 PM
 
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Ho paura che dilazionino Rome a dopo l'e3 e parlino solo di 3K
[Edited by markonex 6/13/2018 1:56 PM]


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
6/13/2018 4:45 PM
 
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Anche io ho lo stesso sentore. Credo che all'E3 finiranno con il parlare solo di Three Kingdoms.
Invece sarei più interessato al nuovo contenuto per Rome 2 e alla caratteristica che stanno implementando e che si applicherà alla campagna originale. Se non erro nel post di aggiornamento CA comunicava che ci avrebbe reso edotti di questa caratteristica molto presto, ma a tutt'oggi non leggo novità.
[Edited by Giuliano l' Apostata 6/13/2018 6:26 PM]

6/13/2018 6:00 PM
 
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Non saprei, del resto temporalmente questo DLC di Rome II dovrebbe arrivare ben prima di TW:3K, in teoria potrebbero parlare benissimo di entrambe le cose.

Hanno detto "very soon", anche se purtroppo , parlando in generale, le software house spesso hanno piuttosto "maltrattato" il termine soon...
[Edited by Exodus 89 6/13/2018 6:00 PM]
6/14/2018 1:54 AM
 
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Sul forum ufficiale Total War un utente (Tenerife_Boy) potrebbe aver fatto una scoperta importante:

Confrontare i personaggi di questa immagine...


... con questa illustrazione


E quindi...
[Edited by Exodus 89 6/14/2018 2:07 AM]
6/14/2018 2:03 AM
 
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Era la mia seconda opzione dopo il Megas!!! Se lo fanno sul serio..."RISE OF ROME!!!!"
Speriamo dai...
Grande Exodus :up


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/14/2018 2:15 AM
 
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Re:
Leonida.7742, 14/06/2018 02.03:

Era la mia seconda opzione dopo il Megas!!! Se lo fanno sul serio..."RISE OF ROME!!!!"
Speriamo dai...
Grande Exodus :up




Grazie, il merito comunque è di quell'utente che è stato molto bravo a trovare quella illustrazione.

Da notare come tutto torna anche con quella descrizione che hanno fatto: the historical new content team is also developing a campaign pack set in a specific location and time period. This particular combination of time and space has barely been touched by ROME II’s current content and comes with a very detailed new campaign map, brand new units, and factions familiar and new.

E devo dire che si completerebbe il cerchio effettivamente con questa campagna.
6/14/2018 2:24 AM
 
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Re: Re:
Exodus 89, 14/06/2018 02.15:




E devo dire che si completerebbe il cerchio effettivamente con questa campagna.



Non credo,questo fa il botto,e poi l'hanno detto esplicitamente di voler: "riportare in auge un personaggio che abbiamo trattato,ma verso cui ci sentiamo debitori" (Il Megas ovviamente)
Secondo me chiudono con lui.
Per quanto riguarda la nuova meccanica che implementeranno gratuitamente nella GC,mi sento di dire che sarà un qualcosa sulle etnie e popolazioni.L'italia a quei tempi era un crogiuolo di razze.

ps: Ma ve l'immaginate la sola penisola italica composta da una cinquantina di città??? Madoooooo....




"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/14/2018 2:37 AM
 
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Re: Re: Re:
Leonida.7742, 14/06/2018 02.24:



Non credo,questo fa il botto,e poi l'hanno detto esplicitamente di voler: "riportare in auge un personaggio che abbiamo trattato,ma verso cui ci sentiamo debitori" (Il Megas ovviamente)
Secondo me chiudono con lui.




Beh in realtà intendevo con la storia di Roma in generale si chiude un po' il cerchio, non che mancherebbero volendo pure altri spunti ma finora non abbiamo avuto una vera campagna sugli inizi di Roma (a grandi-grandi linee al massimo abbiamo giusto avuto la campagna tutorial).

Poi se vorranno fare ancora altro tutto è certamente possibile a questo punto.
6/14/2018 2:48 AM
 
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Beh si,iniziano con l 'ascesa e finiscono con Aureliano,ed il cerchio è fatto.A sto punto poi andrei di Megas e Diadochi :ghgh
[Edited by Leonida.7742 6/14/2018 3:00 AM]


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/14/2018 10:12 AM
 
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Prima reazione di profonda delusione, aspettavo davvero tanto Alessandro, sapevo che le probabilità non erano alte, ma ci speravo comunque. Pensandoci bene però, sicuramente la rigiocabilità potrebbe essere maggiore in Rise of Rome.
Bonus: nuova mappa campagna italica con al massimo qualche terra limitrofa, molto dettaglio, atmosfera ristretta e confortante, intima, alla Medieval Kingdoms Britannia. Soprattutto: giocare una campagna incentrata sulla nostra Italia dà sempre un gusto particolare, già nel prologo ma ancora di più spero in questa. La Storia siamo noi e si chiuderebbe un cerchio epico di 1000 anni.

Malus: Mancanza di leggende popolari e carismatiche come Alessandro, anche se i generali famosi non mancano, dipende dal periodo, probabili unità tutte simili, poca diversità, poche informazioni, Roma con qualche info storica in più e gli altri popoli piuttosto fantasy viste le pochissime info sui loro eserciti.

Il rischio concreto è che ci sia una bella atmosfera come in WOS ma che, sempre come in WOS, gli scontri siano ripetitivi e noiosi e non invoglino a provare altre fazioni.

Conclusione:
Se la campagna fa il botto, faranno magari anche Alessandro, ma la vedo dura, in fondo si tratterebbe di aggiungere un pezzo di Cina e 2 unità in più ai persiani, cambiando poco nulla.
Se vende abbastanza bene o benino, penso chiudano qui e lascino il campo agli altri giochi.
[Edited by markonex 6/14/2018 10:18 AM]


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6/14/2018 10:15 AM
 
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Re: Re: Re:
Leonida.7742, 14/06/2018 02.24:



Non credo,questo fa il botto,e poi l'hanno detto esplicitamente di voler: "riportare in auge un personaggio che abbiamo trattato,ma verso cui ci sentiamo debitori" (Il Megas ovviamente)
Secondo me chiudono con lui.
Per quanto riguarda la nuova meccanica che implementeranno gratuitamente nella GC,mi sento di dire che sarà un qualcosa sulle etnie e popolazioni.L'italia a quei tempi era un crogiuolo di razze.

ps: Ma ve l'immaginate la sola penisola italica composta da una cinquantina di città??? Madoooooo....





50 città la vedo dura, òa scala sarà simile alla Gallia di CIG, magari 20-30 sì :)
Niente figlio di Zeus ma Orazi e Curiazi dunque :)
Rome è il più completo della serie, poco ma sicuro.
Unico dubbio, data di inizio campagna?


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6/14/2018 12:10 PM
 
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Visto che ci sono gli etruschi non sarebbe inverosimile partire addirittura dalla cacciata dell'ultimo Re di Roma.

E sul finale della campagna, quando saremo potenti, potrebbe esserci un qualche cosa tipo l'intervento di Pirro che in fondo rappresenta un po' lo spartiacque di questo periodo storico.
[Edited by Exodus 89 6/14/2018 12:12 PM]
6/14/2018 12:50 PM
 
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Re: Re: Re: Re:
markonex, 14/06/2018 10.15:



50 città la vedo dura, òa scala sarà simile alla Gallia di CIG, magari 20-30 sì :)
Niente figlio di Zeus ma Orazi e Curiazi dunque :)
Rome è il più completo della serie, poco ma sicuro.
Unico dubbio, data di inizio campagna?



e proprio perchè credo che sarà simile a CIG e WoS che ho sparato 50 :)

Dai un'occhiata qui: CIG 18 Provincie,e 52 Città

www.honga.net/totalwar/rome2/region.php?l=en&v=rome2&c=m...

WOS: 22 Provincie,e ben (udite udite) 78 Città

www.honga.net/totalwar/rome2/region.php?l=en&v=rome2&c=ma...

direi che i presupposti per qualcosa di colossale ci sono :)

Per quanto riguarda il fattore noia,non credo ci sarà.L'Italia a quel tempo era molto variegata: c'erano i greci che combattevano al loro modo,credo che ci sarà pure Pirro con le sue falangi ed elefanti,i barbari senoni capeggiati da Brenno,che basavano tutto sulla stazza e sulla furia,i Sanniti temibili guerriglieri da imboscata (e qui dovrebbe scattare uno script sulla riforma a manipolo),i grandissimi Etruschi,ed i romani che combattevano in maniera simile a loro.
Se sarà questo il dlc,vedremo tante fazioni che fino ad ora non avevamo mai visto.Il tutto farcito con le splendide scelte di design che ci hanno proposto ultimamente (l'immersione passa anche da qui) GODOOOO!!! Ma non canto vittoria





"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/14/2018 1:24 PM
 
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A questo punto, visto che abbiamo svelatp l'arcano, che si muovano a rivelarci i dettagli Ahaha
:dentoni


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6/14/2018 1:25 PM
 
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Vedo una campagna sul 4 secolo a questo punto


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6/14/2018 1:31 PM
 
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In effetti gli Etruschi, in R", sono appena abbozzati. Dar loro il giusto risalto con una campagna italica non sarebbe male; inoltre potremmo avere una sistemazione della fazione anche nella GC, dove sono molto anonimi.

La mappa dipende da quanto sarà vasta, ma tutta l'Italia, dalle Alpi alle isole ci fornirebbe:

Liguri, Veneti, Galli di varie tribù, Etruschi, Latini (con Romani), Oschi, Lucani, Sanniti, Campani, Greci di Magna Grecia (Taranto in primis) e Sicilia (Siracusa), Cartaginesi, Sardi e Corsi.

Poi bisogna vedere se la mappa arriva proprio a Cartagine o i Punici sono solo sulle isole, con eventuali corpi di sbarco in arrivo via mare dall'Africa (come i Bizantini di Giustiniano in Belisario). Pirro ci rientrerebbe perfettamente, ed avremmo uno spicchio di Epiro (o corpo di sbarco che ad un determinato anno spunta a largo di Taranto e riversa falangi ed elefanti).

Un arco temporale dalla cacciata dei re (con cui inizia la parte meno mitologica della storia romana, con una Roma abbastanza potente) alla cacciata di Pirro (quindi a ridosso del punto di inizio della GC), chiuderebbe davvero il cerchio. Un gioco che copre la storia romana dal 509 a.C. a quasi l'era di Diocleziano (senza contare Attila e la campagna di Belisario che ci portano dalla fine del IV alla metà del VI secolo d.C.).
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"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

"Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti" (Aristofane)
6/14/2018 4:31 PM
 
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Re:
Antioco il Grande, 14/06/2018 13.31:



La mappa dipende da quanto sarà vasta, ma tutta l'Italia, dalle Alpi alle isole ci fornirebbe:

Liguri, Veneti, Galli di varie tribù, Etruschi, Latini (con Romani), Oschi, Lucani, Sanniti, Campani, Greci di Magna Grecia (Taranto in primis) e Sicilia (Siracusa), Cartaginesi, Sardi e Corsi.




Taranto tra Iapigi,Dauni,Peucezi,e specie Messapi,se la vedrà brutta.




"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/14/2018 5:45 PM
 
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Gli Etruschi sono un popolo molto interessante, e si troveranno in una posizione di vantaggio se la campagna dovesse cominciare nel 508 a.C.(parlando di culture, e non di singole fazioni)
Io so che non erano un unico regno, ma molte città indipendenti, e che le loro conquiste erano frutto di azioni di principi isolati, e per questo non avevano un grande controllo sulle terre conquistate.
Ora però mi chiedo: si conosce la loro tecnica di combattimento? C'è qualche romano dell'epoca che la descrive?
Oppure la C.A. si dovrà inventare tutto?


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
6/15/2018 4:21 AM
 
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Se si partirà proprio dalla sua fondazione (cosa a cui credo poco),vedremo un esercito romano stranissimo.Nei TW (Rome I e II) siamo abituati a vedere sempre strutturato secondo la riforma manipolare adottata in occasione della seconda guerra sannitica,ovvero: Hastati,Principes,e Triarii.Ma prima di essa si combatteva come degli opliti mi pare,e credo pure l'esercito etrusco combattesse in questo modo...poi non so.
Io farei iniziare il DLC con Giunio Bruto e la nascita dell'SPQR nel 509 a.C.
Roma si trova in una condizione ideale in questa data.E' autonoma ed ambiziosa.


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/15/2018 8:40 AM
 
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La vedo troppo lunga una mini campagna che va dal 509 fino al terzo secolo con Pirro, durerebbe più che la GC, a meno di non settarlo come medieval 2, cioè ogni turno 2 anni.


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
6/15/2018 10:09 AM
 
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La campagna potrebbe anche ricoprire il periodo dalla caduta di Veio (396 a.C.) e vero inizio delle ostilità con gli Etruschi (dopo il periodo immediatamente successivo alla cacciata di Tarquinio) alla ritirata di Pirro (275 a.C.). Periodo non troppo lungo (circa un secolo) e che vede l'affermazione di Roma come Stato egemone del centro-sud Italia. Avremmo Etruschi, invasione gallica di Brenno (che potrebbe ricalcare, non so, le orde di Attila o una cosa simile), nuove guerre etrusco-latine dopo il sacco di Roma, ripresa della repubblica, guerre sannitiche e Pirro come conclusione. La probabile presenza della Sicilia farebbe intervenire anche Siracusa e Cartagine, dando un assaggio della I guerra punica. Sarebbe fattibile ed interessante.

La Lega etrusca potrebbe iniziare come una confederazione (tipo quelle barbariche di R2) che potrebbe poi, grazie al nuovo sistema politico introdotto di recente, mutare in monarchia unitaria raggiungendo determinati obiettivi.

Visto che il tutorial di R2 ricopre proprio le guerre sannitiche, parte del lavoro sarebbe già fatto.
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"Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti" (Aristofane)
6/15/2018 1:10 PM
 
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Antioco il Grande, 15/06/2018 10.09:

La campagna potrebbe anche ricoprire il periodo dalla caduta di Veio (396 a.C.) e vero inizio delle ostilità con gli Etruschi (dopo il periodo immediatamente successivo alla cacciata di Tarquinio) alla ritirata di Pirro (275 a.C.). Periodo non troppo lungo (circa un secolo) e che vede l'affermazione di Roma come Stato egemone del centro-sud Italia. Avremmo Etruschi, invasione gallica di Brenno (che potrebbe ricalcare, non so, le orde di Attila o una cosa simile), nuove guerre etrusco-latine dopo il sacco di Roma, ripresa della repubblica, guerre sannitiche e Pirro come conclusione. La probabile presenza della Sicilia farebbe intervenire anche Siracusa e Cartagine, dando un assaggio della I guerra punica. Sarebbe fattibile ed interessante.

La Lega etrusca potrebbe iniziare come una confederazione (tipo quelle barbariche di R2) che potrebbe poi, grazie al nuovo sistema politico introdotto di recente, mutare in monarchia unitaria raggiungendo determinati obiettivi.

Visto che il tutorial di R2 ricopre proprio le guerre sannitiche, parte del lavoro sarebbe già fatto.



Anch'io sono convinto che il periodo di campagna sia più breve, comprendente la fascia temporale più intensa di eventi e fitta di interesse che hai descritto tu. Veio avrà un ruolo importante, almeno all'inizio, certo partire con gli etruschi e chiudere con Pirro passando per i Sanniti sarebbe perfetto per dare ampio respiro e varietà all'espansione. Spero ti prendano in parola.


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
6/15/2018 1:11 PM
 
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Altro bel dubbio si basa su quali fazioni saranno giocabili. Magari gli etruschi ce li mettono solo come fazione AI e tutto si rivolge a Roma e Siracusa :cry
[Edited by markonex 6/15/2018 1:12 PM]


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6/15/2018 3:38 PM
 
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Tribunus Angusticlavius
Apart from the Free-LC, the historical new content team is also developing a campaign pack set in a specific location and time period. This particular combination of time and space has barely been touched by ROME II’s current content and comes with a very detailed new campaign map.

e' pure possibile che la nuova campagna sia ambientata nel mondo arabo o comunque nel deserto, visto che, come è scritto, in Rome II è già stata appena riguardata una determinata zona geografica (Desert Kingdoms).

Ma se si trattasse di un Rise of Rome, a questo punto spero che inseriscano Antium nel Lazio, come capitale strategica dei Volsci, e diano vigore alle fazioni italiche che a sud possano molestare le colonie greche (es. Bruzi).
[Edited by Iulianus Apostata 6/15/2018 4:15 PM]
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IULIANUS IL VOLSCO

Ecco il mio breve libro, un mio impegno per un approfondimento della storia locale nell'antichità del mio territorio: origini del nome, storia e topografia dell'antica Antium.

Marco Riggi, "Antium: memorie storiche nel territorio di Anzio e Nettuno", Youcanprint, 2019.

Su Amazon.it
https://www.amazon.it/Antium-memorie-storiche-territorio-Nettuno/dp/8831646443



«..il moderno Anzio. Comune di 3500 abitanti, è di recente costituzione (1858), essendo stato sempre un appodiato di Nettuno (Comune di 5500 ab.), il vero centro abitato erede e continuatore degli antichi Anziati. Scorrendo pertanto le memorie antiche di questo popolo, noi non possiamo separare, specialmente nell'età antica, Anzio da Nettuno, perché ogni anticaglia trovata ad Anzio o a Nettuno spetta ad uno stesso centro. Epigrafi anziati trovansi a Nettuno come in Anzio. […] Del resto è certo che la evoluzione del centro abitato [di Nettuno] nel medio evo, fu esclusivamente agricola. Difatti la terza notizia, che ce n'è pervenuta, è quella importantissima dell'essere stata in Anzio [l’antica Antium] fondata una "domusculta", ossia villaggio sparso nel vasto sub antico territorio. Ciò avvenne sotto il papa Zaccaria (a. 741-752) come ne fa fede il citato Liber Pontificalis (ivi, pag. 435). Contemporaneo fu l'abbandono del porto neroniano e lo spostamento od accantonamento degli Anziati a Nettuno. Quindi cessa il nome di Anzio e succede il nome dell'altro, che va divenendo soggetto alle vicende politiche della difesa del mare.»

(Giuseppe Tomassetti, "La Campagna romana antica, medioevale e moderna", vol. II, 1910, pp. 366 e 381-382).

«Che ti importa il mio nome? Grida al vento: 'Fante d'Italia!', e dormirò contento!»

-SOLDATO IGNOTO-

«Le genti che portavano il nome di Umbri sono infatti quelle che diedero vita alla civiltà più antica dell’Italia, come ricorda Plinio, il grande scienziato e storico romano, del quale tutti ricordano la frase "Umbrorum gens antiquissima Italiae". Una civiltà che dal 13° secolo avanti Cristo in poi si estese dalla pianura padana al Tevere, dal mare Tirreno all‘Adriatico, come ricordano gli storici greci, e poi (con l‘apporto safino) pian piano fino all’Italia Meridionale; una civiltà alla quale spetta di diritto il nome di “italica”, come la chiamiamo noi moderni, anche se gli storici greci e romani parlano inizialmente di “Umbri” per la metà settentrionale del territorio, e di “Ausoni” per la metà meridionale. Sul fondamento dei dati linguistici, infatti, possiamo affermare che l’Italia fu una realtà culturalmente unitaria ben prima che Roma realizzasse l’unità politica...»

-Prefazione del dottor Augusto Lancillotti al saggio "La lingua degli Umbri", di Francesco Pinna JAMA EDIZIONI-

«furono i riti italici ad entrare in Grecia, e non viceversa».

-Platone, "libro delle leggi"-

«Cavalcava la tigre di se stesso.E cosa fu la sua vita se non una disperata fedeltà ai propri sogni? La grandezza di Annibale è quì racchiusa,nella sublimazione della vittoria come fine a se stessa,come strumento di passione.Egli non aveva nessuna certezza di piegare il nemico fino in fondo,di vincere la guerra.Forse non l'ebbe mai.Ma la battaglia era il suo palpito d'uomo,e di quel fremito soltanto visse.»

Gianni Granzotto, "Annibale"

«..Tristezza e follia sono compagne.Lo spettacolo era desolante e amaro.Non restò più nulla di ciò che Annibale a Cartagine aveva visto e vissuto.Non restò più nulla di Cartagine.E tutto quello che fin quì abbiamo narrato è costruzione della memoria,ciò che è stato tramandato a noi dei fatti,dei detti,dei luoghi:le regioni dei ricordi,disperse e abbandonate nel grande cerchio del tempo,il solo che eternamente esiste.»

Gianni Granzotto,"Annibale"

6/15/2018 6:27 PM
 
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Antioco il Grande, 15/06/2018 10.09:

La campagna potrebbe anche ricoprire il periodo dalla caduta di Veio (396 a.C.) e vero inizio delle ostilità con gli Etruschi (dopo il periodo immediatamente successivo alla cacciata di Tarquinio) alla ritirata di Pirro (275 a.C.). Periodo non troppo lungo (circa un secolo) e che vede l'affermazione di Roma come Stato egemone del centro-sud Italia. Avremmo Etruschi, invasione gallica di Brenno (che potrebbe ricalcare, non so, le orde di Attila o una cosa simile), nuove guerre etrusco-latine dopo il sacco di Roma, ripresa della repubblica, guerre sannitiche e Pirro come conclusione. La probabile presenza della Sicilia farebbe intervenire anche Siracusa e Cartagine, dando un assaggio della I guerra punica. Sarebbe fattibile ed interessante.

La Lega etrusca potrebbe iniziare come una confederazione (tipo quelle barbariche di R2) che potrebbe poi, grazie al nuovo sistema politico introdotto di recente, mutare in monarchia unitaria raggiungendo determinati obiettivi.

Visto che il tutorial di R2 ricopre proprio le guerre sannitiche, parte del lavoro sarebbe già fatto.



E' un'ottima data per la partenza in effetti.Si inizia con Brenno e la caduta di Veio,si passa per le guerre sannitiche e latine,e si finisce con Pirro.Cosa cacchio vogliamo di più??? :)

...ah,tutta la penisola italica completa,isole incluse :)

@Markonex: Sicuramente saranno giocabili gli Etruschi,in questo DLC sono forse più potenti della stessa Roma,ed assieme alle colonie greche del sud,è anche una delle culture più avanzate.Impensabile che non sia giocabile come fazione.Credo che la sblocchino anche nella GC.

[Edited by Leonida.7742 6/15/2018 6:31 PM]


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
6/15/2018 7:37 PM
 
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Etruschi bene, ma in GC non saprei, già Roma le prende malamente ogni volta dalle fazioni minori e solo Cartagine fa peggio, se sbloccano gli etruschi come maggiore rischiamo di conquistare la città eterna da loro e di avere Rome is already death total war
:dentoni


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
6/15/2018 8:53 PM
 
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In effeti la campagna dalla cacciata dei re a Pirro sarebbe un po' lunga, ma intanto bisogna vedere se si arriva fino a Pirro.

Per quanto riguarda lo stile di combattimento etrusco, mi sono ricordato di avere un libro che tratta dei guerrieri Romani dell'epoca. Non sarà proprio tutto uguale, ma erano abbastanza simili. Il libro è "I primi guerrieri di Roma" di Nic Fields.

Avremo quindi(suddivisione in base alla riforma centuriata):
- I cittadini più ricchi equipaggiati con spada, hasta e clipeus( l'oplon, per intenderci). Come armatura un corsaletto circolare o rettangolare che copre solo la parte alta del busto, un elmo e degli schinieri.
- Gli altri cittadini con lance o fionde, senza corsaletto, con pezzi vari di armatura, e con uno scutum( di forma rettangolare/ovale, con una borchia in rame e una spina trasversale in legno).
I corsaletti potevano essere in bronzo o in lino, quest'ultimo tipo "realizzato con vari strati di lino incollati con la resina... che formavano una maglia rigida spessa circa mezzo centimetro" e preferibile per la sua leggerezza e freschezza. Il lino non poteva però fermare un colpo di traverso, cosa che invece il bronzo era in grado di fare.
Le lance( 2/3 m) erano tenute in alto, "come in posizione di lancio".
Per quanto riguarda gli scudi, cito un esempio di scutum trovato in Egitto in condizioni decenti. "E' fatto con tre strati sovrapposti di listelli di betulla... attaccati insieme, e in origine la tavola che ne risultava era coperta con lana d'agnello"

La tattica di battaglia era in pratica l'imitazione della falange greca, con una pessima manovrabilità in terreni sconnessi e una bassa utilità della cavalleria, come dimostrano le battaglie alle Forche Caudine e sul lago Regillo.

Questo è(in breve) ciò che sono riuscito a raccimolare sull'argomento, spero possa essere utile.


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
6/15/2018 10:24 PM
 
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Tribunus Angusticlavius
Re:
Antioco il Grande, 15/06/2018 10.09:



La Lega etrusca potrebbe iniziare come una confederazione (tipo quelle barbariche di R2) che potrebbe poi, grazie al nuovo sistema politico introdotto di recente, mutare in monarchia unitaria raggiungendo determinati obiettivi.

Visto che il tutorial di R2 ricopre proprio le guerre sannitiche, parte del lavoro sarebbe già fatto.



E lo stesso si potrebbe avere coi Sanniti, che storicamente ebbero una organizzazione politica ben articolata, essendo stati una lega con un Meddix Tuticus.


[Edited by Iulianus Apostata 6/15/2018 10:29 PM]
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IULIANUS IL VOLSCO

Ecco il mio breve libro, un mio impegno per un approfondimento della storia locale nell'antichità del mio territorio: origini del nome, storia e topografia dell'antica Antium.

Marco Riggi, "Antium: memorie storiche nel territorio di Anzio e Nettuno", Youcanprint, 2019.

Su Amazon.it
https://www.amazon.it/Antium-memorie-storiche-territorio-Nettuno/dp/8831646443



«..il moderno Anzio. Comune di 3500 abitanti, è di recente costituzione (1858), essendo stato sempre un appodiato di Nettuno (Comune di 5500 ab.), il vero centro abitato erede e continuatore degli antichi Anziati. Scorrendo pertanto le memorie antiche di questo popolo, noi non possiamo separare, specialmente nell'età antica, Anzio da Nettuno, perché ogni anticaglia trovata ad Anzio o a Nettuno spetta ad uno stesso centro. Epigrafi anziati trovansi a Nettuno come in Anzio. […] Del resto è certo che la evoluzione del centro abitato [di Nettuno] nel medio evo, fu esclusivamente agricola. Difatti la terza notizia, che ce n'è pervenuta, è quella importantissima dell'essere stata in Anzio [l’antica Antium] fondata una "domusculta", ossia villaggio sparso nel vasto sub antico territorio. Ciò avvenne sotto il papa Zaccaria (a. 741-752) come ne fa fede il citato Liber Pontificalis (ivi, pag. 435). Contemporaneo fu l'abbandono del porto neroniano e lo spostamento od accantonamento degli Anziati a Nettuno. Quindi cessa il nome di Anzio e succede il nome dell'altro, che va divenendo soggetto alle vicende politiche della difesa del mare.»

(Giuseppe Tomassetti, "La Campagna romana antica, medioevale e moderna", vol. II, 1910, pp. 366 e 381-382).

«Che ti importa il mio nome? Grida al vento: 'Fante d'Italia!', e dormirò contento!»

-SOLDATO IGNOTO-

«Le genti che portavano il nome di Umbri sono infatti quelle che diedero vita alla civiltà più antica dell’Italia, come ricorda Plinio, il grande scienziato e storico romano, del quale tutti ricordano la frase "Umbrorum gens antiquissima Italiae". Una civiltà che dal 13° secolo avanti Cristo in poi si estese dalla pianura padana al Tevere, dal mare Tirreno all‘Adriatico, come ricordano gli storici greci, e poi (con l‘apporto safino) pian piano fino all’Italia Meridionale; una civiltà alla quale spetta di diritto il nome di “italica”, come la chiamiamo noi moderni, anche se gli storici greci e romani parlano inizialmente di “Umbri” per la metà settentrionale del territorio, e di “Ausoni” per la metà meridionale. Sul fondamento dei dati linguistici, infatti, possiamo affermare che l’Italia fu una realtà culturalmente unitaria ben prima che Roma realizzasse l’unità politica...»

-Prefazione del dottor Augusto Lancillotti al saggio "La lingua degli Umbri", di Francesco Pinna JAMA EDIZIONI-

«furono i riti italici ad entrare in Grecia, e non viceversa».

-Platone, "libro delle leggi"-

«Cavalcava la tigre di se stesso.E cosa fu la sua vita se non una disperata fedeltà ai propri sogni? La grandezza di Annibale è quì racchiusa,nella sublimazione della vittoria come fine a se stessa,come strumento di passione.Egli non aveva nessuna certezza di piegare il nemico fino in fondo,di vincere la guerra.Forse non l'ebbe mai.Ma la battaglia era il suo palpito d'uomo,e di quel fremito soltanto visse.»

Gianni Granzotto, "Annibale"

«..Tristezza e follia sono compagne.Lo spettacolo era desolante e amaro.Non restò più nulla di ciò che Annibale a Cartagine aveva visto e vissuto.Non restò più nulla di Cartagine.E tutto quello che fin quì abbiamo narrato è costruzione della memoria,ciò che è stato tramandato a noi dei fatti,dei detti,dei luoghi:le regioni dei ricordi,disperse e abbandonate nel grande cerchio del tempo,il solo che eternamente esiste.»

Gianni Granzotto,"Annibale"

6/16/2018 10:59 AM
 
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Praefectus Fabrum
Vero, i Sanniti. In teoria anche i Greci del sud avevano una lega italica, fondata per combattere i Lucani e guidata da Taranto, che però non fu all'altezza, infatti chiamarono più volte aiuti dalla Grecia, Pirro fu solo l'ultimo della serie, in una campagna nel IV secolo potremmo avere anche l'arrivo di Alessandro il Molosso, lo zio del Megas, che lottò per Taranto morendo in battaglia.

Per le armature etrusche, se vogliono fare un buon lavoro non hanno che l'imbarazzo della scelta. Le necropoli ed i vasi etruschi sono coperti di soldati armati di tutto punto, basta ricopiare quelli ed avere truppe sensate.
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"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

"Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti" (Aristofane)
6/16/2018 11:04 AM
 
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Certo che hanno proprio paura di rubare la scena alle altre novità se hanno deciso di non dire niente all'e3 riguardo la nuova campagna. La verità è che cinesi e barbari anglosassoni saranno anche divertenti, ma la varietà e giocabilità dell'era antica é insuperabile. L'importante è che si decidano a sistemare ogni problema una volta per tutte così da non dover continuare ogni volta a rifare le mod praticamente da zero o quasi xD. Detto questo, ormai é lampante sia campagna protoitalica. Certo aggiungessero qualche battaglia storica non sarebbe male..


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