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Total War: WARHAMMER 2

Last Update: 10/4/2018 8:21 PM
4/7/2017 1:40 PM
 
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io propendo invece per un lore completamente nuovo che la CA deve sforzarsi di creare, darebbe parecchia più libertà e spazio per spunti di gameplay innovativi.
non abbiate pietà dei nemici! vittoria,vittoria e sempre vittoria!!!!

http://www.storiainpoltrona.com/
4/7/2017 2:25 PM
 
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L'unica cosa é che creare un Lore da zero potrebbe non attirare molti giocatori e prima di tutto sarebbe arduo azzeccarlo al primo colpo. In fondo alla CA non ci sono Cristopher Paolini, George Martin o grandi scrittori fantasy. Quando si ha un gioco basato su un libro o comunque su soggetti esterni per cui gasarsi l'immedesimazione diventa vitale e proficua, vedi Rome 2 e i mille romanzi in epoca antica, il loro effetto combinato é letale per gli appassionati. Se mi rileggo Tolkien e poi gioco con gli Eldar mi coinvolge molto di più che giocare con sconosciuti orchi e cavalieri di Asgandel. Poi credo che di partenza la tua idea sia bella, ma difficilmente praticabile senza un vero sforzo della Sega e della CA. Dovrebbero creare una impalcatura dettagliata, epica e coinvolgente, ma soprattutto, cosa più difficile, originale, senza feeling da brutta copia di qualcosa per cui i diritti e la licenza non possiamo ottenere.


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
4/8/2017 3:17 AM
 
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non è propriamente vero, ci sono parecchi universi fantasy creati da zero da bravi sceneggiatori in diversi giochi e non è necessario essere un Tolkien o ( coff coff ) un Martin. Il vero motivo sta tutto nell'idea appunto dell'"azzardo" nel debutto con i suoi relativi costi di produzione.

Tuttavia un brand proprio aprirebbe davvero tutto un mondo di opportunità che ridarebbe alla CA lo scettro dell'originalità e coraggio come nel meritato successo con il primo Shogun.

non abbiate pietà dei nemici! vittoria,vittoria e sempre vittoria!!!!

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4/8/2017 12:32 PM
 
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Si Martin l'ho inserito per la fama e il successo, ma in effetti non è che a livello di fantasy sia così adatto come riferimento, soprattutto perchè il suo è più un medioevo inglese arricchito di esotismi, in ogni caso credo che rivolgendosi alle persone giuste la CA potrebbe tirare fuori qualcosa di buono, solo, non è facile partire da zero e dare credibilità, sicuramente però, se si distinguessero dalla massa, potrebbe dare nuovo respiro alla serie, oltre che evitare alla SEGA spese folli per diritti vari.
Sui costi di produzione e l'azzardo, hai citato i punti critici :)


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
4/8/2017 2:39 PM
 
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Beh, non che SEGA compri le licenze giusto per far fare un total war alla CA...


"Per una scodella d'acqua, rendi un pasto abbondante; per un saluto gentile, prostrati a terra con zelo; per un semplice soldo, ripaga con oro; se ti salvano la vita, non risparmiare la tua. Così parole e azione del saggio riverisci; per ogni piccolo servizio, dà un compenso dieci volte maggiore: chi è davvero nobile, conosce tutti come uno solo e rende con gioia bene per male" - Mahatma Gandhi

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo." - Mahatma Gandhi

"You may say I'm a dreamer, but I'm not the only one" - Imagine, John Lennon

"ma é bene se la coscienza riceve larghe ferite perché in tal modo diventa più sensibile a ogni morso. Bisognerebbe leggere, credo, soltanto libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo eventualmente scriverli noi. Ma abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro dev'essere la scure per il mare gelato dentro di noi." - Franz Kafka

"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." - Antonio Gramsci

http://www.youtube.com/watch?v=_M3dpL4nj3Q
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4/8/2017 3:30 PM
 
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Re:
markonex, 08/04/2017 12.32:

Si Martin l'ho inserito per la fama e il successo, ma in effetti non è che a livello di fantasy sia così adatto come riferimento, soprattutto perchè il suo è più un medioevo inglese arricchito di esotismi, in ogni caso credo che rivolgendosi alle persone giuste la CA potrebbe tirare fuori qualcosa di buono, solo, non è facile partire da zero e dare credibilità, sicuramente però, se si distinguessero dalla massa, potrebbe dare nuovo respiro alla serie, oltre che evitare alla SEGA spese folli per diritti vari.
Sui costi di produzione e l'azzardo, hai citato i punti critici :)



ma neanche necessariamente un fantasy volendo, si possono avere spunti interessanti con una buona dose di fantasia.

la cosa più importante è che non sia solo una questione estetica ma anche una rivoluzione del gameplay come per certi aspetti è stato fatto con Shogun 2 e in misura più marginale in Warhammer.

altrimenti si fanno sempre gli stessi titoli con le stesse cose da fare cambiando solo la grafica :sonno

in Warhammer TW alla fin fine, a parte gli eroi, si gioca alla stessa maniera e un pò anche di meno della vecchia maniera...


non abbiate pietà dei nemici! vittoria,vittoria e sempre vittoria!!!!

http://www.storiainpoltrona.com/
4/8/2017 3:59 PM
 
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il punto è indovinare il gusto dei giocatori
cosa aggiungere? più Real Time o più narrativa?
4/8/2017 7:45 PM
 
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io propenderei per un sistema che guidi il giocatore dentro uno svolgimento di eventi dando un senso logico alle battaglie. Warhammer TW soffriva proprio dell'assenza di una storia da raccontare e la noia poteva prendere il sopravvento dopo ripetitive battaglie.

Sarebbe senz'altro una bella novità per TW una campagna ben scritta e ricca di cutscenes ( con lo stesso engine del gioco ) anche per un ambientazione storica tipo le vicende di un comandante dell'esercito prussiano durante la guerra dei Sette Anni. L'idea di comandare poi una specifica armata con ufficiali con propri nomi che guidano altre unità e la gestione logistica dell'armata giorno dopo giorno durante la campagna...

un TW meno "comandante supremo" e più focalizzato sulle storie dei comandanti e di specifiche armate con storie che possano offrire sorprese e situazioni interessanti e varie :)
non abbiate pietà dei nemici! vittoria,vittoria e sempre vittoria!!!!

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4/8/2017 7:57 PM
 
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Mi associo ad Archita, sarebbe una splendida idea dare u po' il sentore dell'ambientazione e di sotto racconti all'interno della storia di campagna, insomma, favorire quell'immersione che spesso non è sufficientemente presente e che ricorda un po' quei libri ben scritti su certi periodi storici e non. Purtroppo finchè i giocatori si accontenteranno di sangue e UI nuove, il gameplay non avrà motivo di essere arricchito secondo la CA.


"Stando qui inizia la mia rovina. Venendo là inizia quella degli altri". [ Cesare sul Rubicone]
4/8/2017 8:24 PM
 
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secondo me non dovrebbe essere difficile fare due campagne diverse, una campagna "sandbox" classico di TW e una campagna ben scriptata che narra la storia di un armata con cutscenes apposite :)
non abbiate pietà dei nemici! vittoria,vittoria e sempre vittoria!!!!

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4/8/2017 8:34 PM
 
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Io invece preferirei più narrativa per quanto riguarda la politica e spionaggio. Seguire più da vicino le vicende personali degli ufficiali rischierebbe di portare i Total War verso una pericolosa deriva RPG. Io invece sento la nostalgia di meccanismi come quelli dell'elezione del Papa. Mi piacerebbe un Total War dove è possibile indire dei congressi o partecipare ad incerte deliberazioni riguardanti l'abolizione della schiavitù o l'approvazione di una guerra (e relative tasse). Sopratutto io penso ci sia bisogno di Total War dove le varie fazioni hanno forme di governo "realmente" diverse.
4/8/2017 11:49 PM
 
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senza dubbio il punto debole dei TW è la parte politica che ovviamente è finita per scomparire letteralmente in Warhammer.

Infatti avevo pensato che si debba recuperare il concetto della Sala del Trono del primo Shogun e aggiungere maggiore interazione con rappresentanti della corte e ambasciatori, spie ed informatori ed amministrare il regno direttamente da lì in base alle informazioni ricevute invece di viaggiare a volo d'uccello sui territori ( che io lo conserverei solo per organizzare gli ordini agli eserciti ).

riguardo alla parte RPG dei comandanti non ritengo un peggioramento perchè in un contesto di una campagna ben scriptata e di una narrazione si potrebbe provare maggiore legame con gli eserciti che non diventano più semplici pedine passive ma "attori" con precise caratteristiche. In un certo senso il giocatore potrebbe provare maggiore senso di immersione nella storia. Gli eserciti ti potrebbero tradire o non seguire i tuoi ordini sempre secondo la logica di una storia scritta dai programmatori e non come semplici script che causano effetti random come in certi mods.

non abbiate pietà dei nemici! vittoria,vittoria e sempre vittoria!!!!

http://www.storiainpoltrona.com/
4/9/2017 9:59 AM
 
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Non ho potuto vedere; dicono qualcosa d'interessante?

www.youtube.com/watch?v=Ts1yhDwyz64&t=40s
4/11/2017 2:30 PM
 
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Non credo,altrimenti ne avrei sentito parlare.Non avranno detto niente di più di quello che hanno rilasciato per iscritto qualche giorno fa.


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
4/17/2017 7:57 PM
 
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Inserisco l'indirizzo di un interessante - a mio parere - articolo letto qualche giorno fa sul processo di supposta innovazione della serie: pc-gaming.it/total-war-bisogno-fantasy-rinnovarsi/
Spero possa essere una piacevole lettura e una buona occasione per discutere in merito alla questione sollevatavi.
4/18/2017 6:17 PM
 
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Re:
Lodovico Manin, 17/04/2017 19.57:

Inserisco l'indirizzo di un interessante - a mio parere - articolo letto qualche giorno fa sul processo di supposta innovazione della serie: pc-gaming.it/total-war-bisogno-fantasy-rinnovarsi/
Spero possa essere una piacevole lettura e una buona occasione per discutere in merito alla questione sollevatavi.


Sinceramente concordo al 100%


"Per una scodella d'acqua, rendi un pasto abbondante; per un saluto gentile, prostrati a terra con zelo; per un semplice soldo, ripaga con oro; se ti salvano la vita, non risparmiare la tua. Così parole e azione del saggio riverisci; per ogni piccolo servizio, dà un compenso dieci volte maggiore: chi è davvero nobile, conosce tutti come uno solo e rende con gioia bene per male" - Mahatma Gandhi

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo." - Mahatma Gandhi

"You may say I'm a dreamer, but I'm not the only one" - Imagine, John Lennon

"ma é bene se la coscienza riceve larghe ferite perché in tal modo diventa più sensibile a ogni morso. Bisognerebbe leggere, credo, soltanto libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo eventualmente scriverli noi. Ma abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro dev'essere la scure per il mare gelato dentro di noi." - Franz Kafka

"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." - Antonio Gramsci

http://www.youtube.com/watch?v=_M3dpL4nj3Q
https://www.youtube.com/watch?v=QcvjoWOwnn4
4/20/2017 3:39 PM
 
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4/27/2017 6:57 PM
 
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Re: Re:
andry18, 18/04/2017 18.17:


Sinceramente concordo al 100%




Per carita, concordo anch'io al 100%, ma credere che dopo aver strasemplificato il Brand possano tornare indietro e addirittura creare un gioco più gestionale/diplomatico di MTW, mi sembra esagerato, anzi, la paura è che hanno acquistato nuovi clienti, rimanga tutto un buon e divertente Arcade, da 15-20 Euro a saldo.
La serie di Total War è morta? Spero proprio di no, ma comincio a pensare il contrario.

4/27/2017 7:26 PM
 
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Re: Re: Re:
Kargan, 27/04/2017 18.57:

Per carita, concordo anch'io al 100%, ma credere che dopo aver strasemplificato il Brand possano tornare indietro e addirittura creare un gioco più gestionale/diplomatico di MTW, mi sembra esagerato, anzi, la paura è che hanno acquistato nuovi clienti, rimanga tutto un buon e divertente Arcade, da 15-20 Euro a saldo.
La serie di Total War è morta? Spero proprio di no, ma comincio a pensare il contrario.


Non penso che qualcuno creda che torneranno sui loro passi, ormai hanno preso questa strada, e continueranno così.
La cosa importante è sottolineare il fatto che non è l'ambientazione fantasy o il taglio (o semplificazione) delle meccaniche di gioco a rinnovare (o anche solo migliorare) la serie


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"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo." - Mahatma Gandhi

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"ma é bene se la coscienza riceve larghe ferite perché in tal modo diventa più sensibile a ogni morso. Bisognerebbe leggere, credo, soltanto libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo eventualmente scriverli noi. Ma abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro dev'essere la scure per il mare gelato dentro di noi." - Franz Kafka

"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." - Antonio Gramsci

http://www.youtube.com/watch?v=_M3dpL4nj3Q
https://www.youtube.com/watch?v=QcvjoWOwnn4
4/28/2017 9:16 AM
 
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Direi che quello è sicuro, forse solo alla CA credono che basti magia, unità volanti e semplificazione per rinnovare la serie...magari è servita a richiamare i casual gamer sì, purtroppo.
Io avrei preso ben altre strade, ma invece di diventare maturi, hanno deciso questa involuzione.
4/29/2017 8:46 AM
 
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Kargan, 4/28/2017 9:16 AM:

Direi che quello è sicuro, forse solo alla CA credono che basti magia, unità volanti e semplificazione per rinnovare la serie...magari è servita a richiamare i casual gamer sì, purtroppo.
Io avrei preso ben altre strade, ma invece di diventare maturi, hanno deciso questa involuzione.


Quando vedi che il mondo attorno a te sforna giochi casual ingiocabili e "tutti" li giocano e li lodano e ci fanno i soldi e diventano famosi, e poi ci sei tu che ti fai il culo per fare un gioco profondo e non riesci a crescere. Ti girano.
4/29/2017 9:54 AM
 
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Quello che più dispiace è che non li rendano moddabili
4/29/2017 11:30 AM
 
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Beh comunque il livello di moddabilità non è male.Se io fossi il capoccia della CA (lo dico molto sinceramente) non mi piacerebbe che gli utenti mi stravolgessero l'opera,anche se fatta a cavolo.Ho provato DEI ed è incredibile come abbiano risolto alcune problematiche di gamplay,sul campo di battaglia,ora le unità non fanno le orge,ma mantengono bene la loro compattezza e rimangono serrati nei loro ranghi.Non vedi Chuck Norris che parte all'arrembaggio da solo.Ma questo si evince soprattutto in "Hellenika" gli uomini sono incollati gli uni gli altri proteggendo il compagno con lo scudo,e durante lo scontro mantengono un ordine incredibile.Come al solito la CA abbozza ed i modders si sudano le famose sette camicie.


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
4/29/2017 11:06 PM
 
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Intendo non quanto Rome o Medieval II. Se fosse moddabile buona parte di quello che è hardcoded, i modder potrebbero fare dei capolavori.
5/2/2017 11:28 AM
 
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Infatti. Concordo con Graziano. Già con Empire le possibilità si son ridotte in maniera drastica, pur lasciando aperto qualche spiraglio.
5/12/2017 2:08 PM
 
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Tribunus Angusticlavius

6/1/2017 10:59 PM
 
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Tribunus Angusticlavius

a quanto pare i dinosauri degli uomini lucertola si comporteranno come i classici elefanti della serie Total War, impazzendo e andando fuori controllo.
6/2/2017 1:32 PM
 
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Centurio
E' quello che è successo a me dopo che ho saputo che avrebbero rimandato lo Storico di un'altro anno.
6/3/2017 8:18 AM
 
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Immunes
Evvai.....un altro Total Arcade.....
6/28/2017 8:28 PM
 
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Immunes
Purtroppo in questo mondo o si cresce o si muore. Ora, fare un gioco tripla a costa moltissimo e pochi se lo possono permettere, soprattutto se ancora ancorati solo al pc. Restare negli storici li avrebbe fatti affogare, questa è la verità. Avevano la base dei loro fans ma non era sufficiente, occorreva allargarsi, pena l'esclusione del mercato oppure fare giochi tipo paradox cioè a dire una regressione per loro. Tornare nella nicchia di un mercato regressivo non era fra i loro sogni. Non hanno tutti i torti, Se pensate che persino bioware, in altro ambito (quello rpg) ha fatto un clamoroso flop con Andromeda che pure è costato moltissimo...capirete che un passo falso significa il fallimento. quindi questo TW: warhammer è una boccata d'ossigeno ed è necessario...forse in seguito potranno dedicarsi agli storici...per adesso c'è solo la trilogia.
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